Drawing Machine: il caso e l’ordine

19 febbraio 2015 Arte, Oggetti, Tecniche 0 Comments

Una Drawing Machine è una macchina di Goldberg, un meccanismo progettato in maniera deliberatamente complessa per eseguire operazioni semplici o trascurabili.

Inizialmente intesa solo come opera di finzione all’interno di libri, fumetti, film e cartoni animati la locuzione Drawing Machine è servita a descrivere meccanismi, macchinari, ma anche azioni reali e concrete, che impiegano una quantità di risorse sproporzionata rispetto al risultato da conseguire. Queste macchine prendono il nome dal disegnatore Rube Goldberg, che utilizzava le sue conoscenze ingegneristiche per proporre macchinari di questo genere in molti suoi lavori.

Autonomous Machines, l’interessante progetto di Echo Yangè il risultato di un approccio promosso da un design generativo digitale applicato al mondo analogico, in cui macchine obsolete come sveglie alimentate a mano, walkman, aspirapolvere e giocattoli meccanici interagiscono per generare un processo automatico e spesso indipendente.

Gli strumenti dell’arte, della tecnica artistica e della decorazione non sono solo la tela, l’argilla e i classici pennelli o la macchina fotografica; siamo letteralmente circondati da oggetti, più o meno utili, che possono essere usati come strumenti – pennelli, timbri, etc. – per produrre opere d’arte. Nel prossimo post a tema vi racconterò di una particolare e piuttosto interessante Drawing Machine: il corpo umano.