The Silent City

3 novembre 2014 Arte, Fotografia

The Silent City, i collages digitali di Yang Yongliang, sono collages apocalittici di grande formato, in cui viene presentata una versione contemporanea e urbanizzata dello Shan-shui, l’antica arte di rappresentare il significato filosofico e religioso dei paesaggi naturali.

Yang Yongliang fonde pittura di tradizione cinese, fotografia e videoarte: ciò che ottiene è un mondo unico, nuovo, fatto di montagne sacre, visioni futuristiche e panorami onirici che uniscono fotografia, manipolazione digitale e composizione. La tecnica espressiva di Yang Yongliang eredita forti suggestioni estetiche dalla formazione pittorica e dalla calligrafica orientale. Alla base della ricerca poetica di questo giovane artista ci sono le contraddizioni tra effimero e permanente, bello e brutto, antico e nuovo ma anche la cinica ironia che cela pericoli nascosti dietro apparenti paesaggi tranquilli e silenziosi, fuori dal tempo.

Il nuovo mondo di Yang YongliangThe Silent Valley, è una serie realizzata partendo dalle riprese panoramiche delle città, stampate su carta di cotone con tecniche tradizionali rigorosamente in bianco e nero, come se fosse inchiostro cinese. Da una certa distanza sembra di essere di fronte a dipinti calligrafici e paesaggi avvolti nella nebbia, ma quando ci si avvicina le immagini si trasformano a sorpresa in viste di città contemporanee che mostrano gli effetti devastanti dello sviluppo incontrollato e dell’industrializzazione. Visioni ipnotiche di paesaggi silenti, fotografie del presente che strizzano l’occhio a un futuro surreale, scatti di megalopoli assordanti, colme di edifici, case, industrie, luci, fabbriche e grattacieli, trasformate in assemblaggi poetici.

The Silent City: i collages digitali di Yang Yongliang, sono ritmi incessanti e accelerati delle metropoli cinesi e giorni da notte perpetua, come quelli protagonisti di The Day of Perpetual Night, il video dopo il salto.

 

 

The Silent City è stata ospitata, dal 14 marzo al 27 aprile 2013, alla Galerie Paris-Beijing di Parigi.

Yang Yongliang, nato a Shanghai nel 1980, è un artista che sperimenta diverse discipline come la fotografia, la pittura, la scultura e la videoarte: linguaggi moderni guidati da suggestioni antiche. Insegna allo Shanghai Institute of Visual Art, nel 2009 ha vinto il Discovery award al Festival di fotografia di Arles.